Mafia, 100 fermi tra Sicilia e Toscana contro nuova ‘Cupola’

 

PALERMO (Reuters) – I carabinieri del Comando provinciale di Palermo stanno eseguendo in queste ore un centinaio di fermi nei confronti di membri di Cosa Nostra che progettavano di ricostituire la ‘Cupola’ mafiosa.

 

 

E’ quanto si legge in una nota dei carabinieri, che stanno eseguendo i provvedimenti di fermo su ordine della Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Palermo.

Nell’operazione ‘Perseo’, che sta interessando anche alcune province toscane, sono impegnati 1.200 militari, elicotteri e unità cinofile antidroga.

 

 

‘I carabinieri… hanno ancora in corso una storica operazione antimafia per la cattura… di 100 mafiosi appartenenti ai vertici di ‘Cosa Nostra’ palermitana impegnati, unitamente a decine di gregari, nella ricostituzione della ‘Commissione provinciale’, attuando così il più recente progetto, sostenuto dal boss latitante Matteo Messina Denaro, di riportare in vita l’intera ‘Cupola’ mafiosa’, dice la nota.

Tra i reati contestati, oltre all’associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, traffico di armi e traffico internazionale di stupefacenti.

L’operazione è il risultato di oltre nove mesi di indagini del Reparto operativo dei carabinieri di Palermo, che hanno documentato il progressivo ripristino, ‘a 15 anni dall’arresto di Totò Riina, del tradizionale modello organizzativo che vedeva appunto la ‘Commissione’ quale unico organo deputato ad assumere le più gravi ed importanti decisioni’.

Gli investigatori hanno inoltre appurato l’esistenza di una lotta interna all’organizzazione, e fornito la mappa degli attuali organigrammi di ‘Cosa Nostra’ nella provincia di Palermo.

 

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